PREGHIERE, SALMI E INNI DI LIBERAZIONE

Preghiere salmi e inni da ascoltare, leggere e recitare ogni giorno come aiuto e conforto in questo tempo di Grande Tribolazione


MAGNIFICAT

Annunciazione dell’Angelo a Maria

L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio,
mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà
della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me
l’Onnipotente e santo è il suo nome:
di generazione in generazione
la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri
del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli.

Amen    


INVOCAZIONE A S. MICHELE ARCANGELO

Sancte Michael Archangele,
defende nos in proelio;
contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur:
tuque, Princeps militiae caelestis,
Satanam aliosque spiritus malignos,
qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo,
divina virtute, in infernum detrude.

† Amen


SALMO 1

Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti; ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte.


Salmo 27

Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura?
Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore?


Salmo 43 (42)

Parti di questo Salmo facevano parte del Messale del Rito Romano, come antifona alle Messe officiate in Rito Tridentino fino alla revisione ordinata nel 1962 dal Concilio Vaticano II.


SALMO 51 – MISERERE

Il canto del Miserere è inserito nelle celebrazioni della Settimana Santa, in particolare nell’Ufficio delle Tenebre.


SALMO 91

Potentissima Invocazione del Re Davide per ricevere la protezione dell’Altissimo, trovare la cura e scongiurare la pandemia del coronavirus.
RECITIAMOLO OGNI GIORNO DA SOLI O INSIEME AI NOSTRI AMICI E FAMILIARI!


SALMO 136

Preghiera di Lode a Dio per ottenere aiuto, conforto e grazie, durante i periodi di scarsità e carestia.


Novena a San Michele Arcangelo

Supplica d’intercessione all’Arcangelo San Michele per riparare le offese perpetrate contro Dio con l’intronizzazione di divinità pagane all’interno del Santuario più inviolabile di Dio.

La Preghiera è guidata da Don Alessandro Maria Minutella


Stella Caeli

Canto Gregoriano per i tempi di pestilenza
Cantato da padre Matteo Ferraldeschi O.F.M.


CORONCINA ALLA DIVINA MISERICORDIA

Il 22 Febbraio 1931 Gesù apparve in Polonia, nel convento di Plok, a Santa Faustina Kowalska e le affidò il messaggio della devozione alla Divina Misericordia. Assicurando una pioggia di Grazie Spirituali dal Cielo a chiunque l’avvesse pregato con fede e in stato di grazia, specialmente alle 3:00 del mattino e del pomeriggio a ricordo del Sacrificio di Nostro Signore Cristo sulla Croce.


SACRO MANTO IN ONORE DI SAN GIUSEPPE

l mese di marzo è dedicato a San Giuseppe, si recita il Sacro Manto tutti i giorni, per 30 giorni, per chiedere la protezione del Santo e la grazia che ci sta più a cuore. …Recitiamolo insieme!


INNO AKATHISTOS

Questo è uno tra i più struggenti inni sacri che la chiesa cattolica orientale di rito greco-bizantino dedica alla Madonna, la Theotokos (Madre di Dio).


GUARIGIONE DELL’ALBERO GENEALOGICO


Preghiere di liberazione da tendenze, azioni e comportamenti cattivi provenienti dai nostri antenati.

Pater, Ave, Gloria

Gesù, liberaci da tutte le tendenze, abitudini cattive presenti nel nostro albero genealogico: le tendenze al gioco, allo sperperare, al bere, alla droga, alla grettezza, al furto.

Dacci autorità a porre fine ad ogni incorreggibile cattiva abitudine. Liberaci, o Signore. Liberaci da tutte le devianze sessuali presenti nel nostro albero genealogico: violenza sessuale, incesti, omosessualità, pedofilia, prostituzione.

Dacci forza per infrangere queste catene di vincoli maligni. Liberaci, o Signore. Liberaci da tutti gli idoli che hanno adorato le nostre generazioni precedenti: il denaro, il potere, il piacere, la casa, i terreni, i gioielli, i titoli. Taglia i vincoli che ci legano a questi casi di idolatria.

Noi scegliamo di servire solo Te, vero Dio, e di vivere secondo la tua parola. Liberaci, o Signore. Liberaci da tutta la corruzione e la violenza dei nostri antenati che sono stati truffatori, sfruttatori, torturatori, ricattatori, criminali.

Rompi in noi i legami di vendetta, di comportamento violento, di ira e di malignità. Liberaci, o Signore. Liberaci da tutto il male compiuto dai nostri antenati spinti dall’odio: odio verso gli altri, verso se stessi, verso Dio, odio razziale, fanatismo religioso.

Poni fine in noi a tutte le radici dell’odio. Rendi ora il nostro albero genealogico pieno di uomini e donne ricolmi di amore, datori di vita e salute, di amore e bontà. Liberaci, o Signore.

Gesù, abbiamo pregato per l’albero genealogico affinché noi, i vivi, siamo separati dalle influenze negative dei nostri antenati e loro, i defunti, abbiano il perdono e le grazie necessarie per entrare nella felicità della vita eterna.

Tu hai ascoltato la nostra preghiera. Ci guarirai tutti, vivi e defunti. Ci renderai sani e santi.

Grazie, della tua presenza in mezzo a noi. Grazie, per la tua misericordia verso di noi e i nostri antenati. Ora non pensiamo più alla nostra cattiveria e ai peccati dei nostri antenati, ma pensiamo al tuo amore e alla tua bontà.

Tu ci ami e ci liberi da ogni negatività e da ogni sofferenza. Ci dai ogni aiuto perché vuoi che tutti noi, vivi e defunti, siamo sempre con Te nella luce, nella pace, nella gioia eterna.

Amen



CORONCINA DEI SETTE DOLORI DI MARIA

LA MADONNA NELLA APPARIZIONI A KIBEHO CHIEDE LA CORONA DEI SETTE DOLORI:

“Se reciterete questo rosario, meditandolo, allora avrete la forza di pentirvi. Oggi molti non sanno più chiedere perdono. Essi mettono di nuovo il Figlio di Dio sulla croce. Per questo ho voluto venire a ricordarvelo, soprattutto qui in Rwanda, perché qui ci sono ancora persone umili, che non sono attaccate alla ricchezza e ai soldi”.

In nómine Patris et Fílii et Spíritus Sancti. Amen – Pater Noster

PRIMO DOLORE:

Il santo vecchio Simeone profetizza alla Santa Vergine la «spada» del dolore.

Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima» (Lc 2, 34-35).

Maria Santissima offre Gesù a Dio Padre, offre la Vittima pura, santa e immacolata, e con Lui of­fre se stessa, chiamata ad essere la Corredentrice universale: per questo Gesù sarà Vittima crocifissa e Lei avrà l’anima trapassata dalla «spada» del do­lore per tutti i peccati del mondo.
† 7 Ave Maria.

Madre di ogni bene, rAMMENTaci la Passione di Gesù con le tue pene.

SECONDO DOLORE:

La fuga in Egitto per salvare Gesù Bambino dalla morte.

Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto. (Mt 2, 13-14). Morto Erode, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nel paese d’Israele; perché sono morti coloro che insidiavano la vita del bambino». (Mt 2, 19-20).

Maria Santissima fugge in esilio con S. Giuseppe per salvare la vita di Gesù Bambino minacciato di morte. Il dramma di dolore dell’esilio di Maria Santissima è grazia di sostegno per tutti noi «esuli figli di Eva» chiamati, da questa terra di esilio, alla Patria dei cieli, a cui arrivare per la via della Cro­ce, da Lei sostenuti e confortati.
† 7 Ave Maria.

Madre di ogni bene, rAMMENTaCI la Passione di Gesù con le tue pene.

TERZO DOLORE:

Maria smarrisce e ritrova Gesù nel Tempio.

Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». (Lc 2, 43-44, 46, 48)

Maria Santissima soffre un’angoscia terribile per lo smarrimento di Gesù a Gerusalemme. Per tre giorni Ella ricerca il Figlio, e lo ritrova nel Tempio. Smarrire Gesù, perdere Gesù: è la più grande disgra­zia che ci possa capitare, perché solo Lui è la Via, la Verità e la Vita; perciò bisogna subito ricercarlo e ri­trovarlo nel Tempio, nella Casa del Signore, acco­standosi ai Sacramenti della Confessione e della Co­munione.
† 7 Ave Maria.

Madre di ogni bene, rAMMENTaCI la Passione di Gesù con le tue pene.

QUARTO DOLORE:

Maria incontra il Figlio Gesù sulla via del Calvario.

Voi tutti che passate per la via, considerate e osservate se c’è un dolore simile al mio dolore. (Lm 1, 12). «Gesù vide sua Madre lì presente» (Gv 19, 26).

Maria Santissima incontra Gesù sulla strada del Calvario e percorre con Lui il cammino doloroso fino al Golgota, portando nel cuore la Croce di Gesù come una «spada» che penetra sempre più a fondo nella sua anima per la redenzione dell’uma­nità peccatrice. Con Maria Addolorata seguiamo anche noi Gesù portando la Croce della nostra salvezza.
† 7 Ave Maria.

Madre di ogni bene, rAMMENTaCI la Passione di Gesù con le tue pene.

QUINTO DOLORE:

Maria soffre sul Calvario la Crocifis­sione e Morte di Gesù.

Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero Lui e i due malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Stavano presso la croce di Gesù sua Madre, la sorella di sua Madre, Maria di Clèofa e Maria di Magdàla. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». (Gv. 19,25-27).

Maria Santissima l’Addolorata è presente alla Crocifissione e Morte di Gesù e soffre nel suo cuo­re di Madre tutti gli strazi del corpo di Gesù inchio­dato alla Croce, abbeverato di fiele, trafitto al costato. Qui la «spada» del dolore ha trapassato tut­ta l’anima di Maria, ma Ella ha offerto tutto sem­pre unita al Figlio Redentore come Corredentrice universale di salvezza. Ella voglia stampare nelle nostre anime l’immagine del Crocifisso.
† 7 Ave Maria.

Madre di ogni bene, rAMMENTaCI la Passione di Gesù con le tue pene.

SESTO DOLORE:

Maria riceve tra le braccia Gesù deposto dalla Croce.

Venuta ormai la sera, poiché era la Parasceve, cioè la vigilia del sabato, Giuseppe d’Arimatea, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anch’egli il regno di Dio, con coraggio andò da Pilato e chiese il corpo di Gesù. (Mc 15, 37-39).

La Madonna riceve fra le braccia il Suo Gesù deposto dalla Croce. Questa è l’immagine della Pietà. Ma è anche l’immagine della Maternità Sacerdotale della Corredentrice che offre al Padre la Vittima divina, Ostia di salvezza per ogni umana creatura. O Madre pietosa, tieni an­che noi fra le Tue Braccia per offrirci a Dio.
† 7 Ave Maria.

Madre di ogni bene, rAMMENTaCI la Passione di Gesù con le tue pene.

SETTIMO DOLORE:

Maria Santissi­ma l’Addolorata assiste alla deposizione di Gesù nel sepolcro.

“Egli lo avvolse con il lenzuolo e lo mise in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare una pietra all’entrata del sepolcro.” (Mc 15, 46-47).

Maria Santissima assiste alla sepoltura del corpo di Gesù e attende con fede incrollabile la Sua Resurre­zione. Il sepolcro di Gesù è un sepolcro di vita e di gloria, e così sarà del sepolcro di ogni redento che accoglie il Redentore, mentre il sepolcro di chi rifiuta Cristo sarà sepolcro di perdizione eterna. Madre Addolorata, deponi anche noi nel sepolcro di Gesù per risorgere un giorno come Lui alla vita eterna.
† 7 Ave Maria.

Madre di ogni bene, rAMMENTaCI la Passione di Gesù con le tue pene.

NOTA IMPORTANTE

La Madre di Dio rivelò a Santa Brigida di Svezia che chiunque reciti sette “Ave Maria” al giorno meditando sui suoi dolori e sulle sue lacrime e diffonda questa devozione, godrà dei seguenti benefici:

  • La pace in famiglia.
  • L’illuminazione circa i misteri divini.
  • L’accoglimento e la soddisfazione di tutte le richieste purché siano secondo la volontà di Dio e per la salvezza della sua anima.
  • La gioia eterna in Gesù e in Maria.

Pater Noster in Latino

Recitiamolo insieme a S. Giovanni Paolo II°

CANTI GREGORIANI

Musica sacra gregoriana per benedire la casa e stare sereni ed in pace


LETTURE DELLA SANTA BIBBIA

La dottrina della Santissima Trinità dal Libro dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo


IL MIRACOLO DEL ROSARIO

Miracle of the Rosary, inno alla Madonna scritto da Jesse Lee Denson e meravigliosamente interpretato da Elvis Presley.

Elvis non era cattolico e non fu un certamente modello né castità né di fedeltà, ma non abbandonò mai la sua sincera fede in Gesù Cristo, professandola con umiltà di fronte al mondo intero. Nel cantare questo inno alla Madonna ha di fatto professato la sua fede in Maria Santissima Madre di Dio e dei cristiani.