C‎ORONA COMPLETA DEL SANTO ROSARIO

Pregalo in latino insieme al Santo Padre Benedetto XVI°

Da recitarsi almeno una volta al giorno per ottenere la protezione della Santissima Vergine Maria, Nostra Madre contro ogni insidia di ogni sorta di pestilenza e sconfiggere le forze del male in questo momento di grande tribolazione.

MISTERI GAUDIOSI

da recitare il Lunedì e il Sabato

MISTERI DOLOROSI

da recitare il Martedì e il Venerdì

MISTERI GLORIOSI

da recitare il Mercoledì e la Domenica


Questi primi 3 Rosari vanno pregati per intero ogni giorno.

Tuttavia Anche la recita deL 4° ROSARIO, quello DEI MISTERI LUMINOSI, introdotto da S. Giovanni Paolo Ii°, È vivaMEMENTE CONSIGLIATA, visti i tempi di disperazione e di buio spirituale che siamo costretti a dover attraversare.

MISTERI LUMINOSI

da recitare il Giovedì


Santa Messa votiva a San Giuseppe e Santo Rosario guidati da Don Alessandro Maria Minutella


IMPROBA VITA MORS OPTABILIOR!


La notte del 3 Marzo scorso a partire dalle ore 3:30 si è conclusa la novena per intercedere la protezione del SS. Patriarca San Giuseppe contro il contagio del coronavirus, con una partecipazione attiva di diversi fedeli intervenuti in diretta da molte regioni d’Italia, per la recita notturna del Santo Rosario.

La partecipazione (dalle 500 alle 600 visualizzazioni in diretta ogni notte), può essere definita eccezionale visto l’orario proibitivo delle celebrazioni e un embargo totale dell’evento medesimo da parte di tutti gli organi religiosi, e nel totale disinteresse di quasi tutti i media cattolici, anche quelli che, a parole, si appalesano fortemente critici verso questa riprovevole deriva dell’attuale gerarchia ecclesiastica, ma poi in concreto nulla fanno per favorire il diffondersi di questi fervidi cenacoli di sana dottrina cattolica, di preghiera e di vera fede,

Tutto questo mentre tante Chiese, Basiliche e Santuari restano codardamente chiusi per paura del contagio e nei rari momenti di “servizio attivo” offendono lo Spirito Santo deturpando il Corpo Mistico di Cristo con pratiche liturgiche assurde che offendono il Cielo per via di un igienismo esagerato che di fatto inibisce una decorosa somministrazione della Santa Eucarestia in quanto proibisce di ricevere il Corpo di Cristo in ginocchio e/o sulla bocca, come la sana Dottrina Cattolica ha sempre imposto ai fedeli a partire dalle sue origini e sino all’avvento di quel modernismo distruttivo che oggi sta cercando di distruggere il Sacro Ovile di Cristo minandolo alle sue fondamenta..

Questo è il segno tangibile dell’inutilità a cui sono stati ridotti questi luoghi di culto, nei quali, ora più che mai, si dovrebbe pregare incessantemente giorno e notte ed implorare la Benedizione del Cielo e che invece restano inesorabilmente sbarrati alla Misericordia di Dio, alla Grazia vivificante dei Suoi Sacramenti e alla discesa Santificante dello Spirito Santo.

A mors æterna, libera nos Domine!